In contrasto con il mito tradizionale dell’Italia “belpaese”, la letteratura italiana del Novecento e’ caratterizzata dalla forte presenza, mai riconosciuta, del suicidio. Essa dimostra come la societa’ italiana non possa e non debba essere considerata modello del “bel vivere”.
Attraverso la creazione di uno spazio di interazione culturale e` possibile rendere "fluidi" confini che sembrano diventare sempre piu` "solidi" e definiti?
This paper illustrates one of the major findings of a qualitative study undertaken to draw attention to how Italian undergraduate language programs contribute to the understanding of Italian culture and comply with the national Foreign Language Standards (1999) with respect to the culturally oriented standards.